Come Fare Spinning Dalla Scogliera: Tecnica, Prede e Attrezzatura

Stai cercando di capire come fare spinning dalla scogliera nel modo giusto

In questo articolo ti spiego quali sono i pro e i contro di questo spot, quali sono le prede che puoi trovare, il periodo e gli orari migliori e infine qual è l’attrezzatura adeguata per affrontare al meglio uno dei luoghi migliori per lo spinning in mare. 

Alla fine di questo articolo avrai un’idea chiara di come pescare dagli scogli.

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Perché fare spinning dalla scogliera : Vantaggi e svantaggi

Ambiente ricco 

Se c’è un ambiente in cui lo spinning può esprimere il massimo della suo fascino, quell’ambiente è di sicuro la scogliera. Il motivo? In questo spot hai la possibilità di incontrare tantissime specie diverse che tra un pò approfondiremo. Dalla grande spigola, al dentice, l’occhiata, il sarago, pesci serra, il barracuda, e persino le ricciole. 

Le scogliere sono sinonimo di belle catture, specialmente nelle condizioni giuste. 

Possibilità di incontrare i grandi predatori dei nostri mari

Restando sempre in tema predatori, la scogliera è uno dei pochissimi luoghi in cui è possibile pescare da riva i predatori più maestosi dei nostri mare. Sto parlando del dentice ad esempio che è quasi impossibile da trovare in altri spot, dei tonni, le lampughe e la ricciola. 

Bisogna pensare alla sicurezza

Purtroppo ci sono anche dei lati negativi. Infatti la scogliera è il luogo in cui è più probabile andare incontro a cadute, incidenti e semplicemente alla perdita dell’attrezzatura. 

Il mio consiglio è quello di andare a pescare sempre insieme a un’altra persona o se proprio non hai nessuno, ti consiglio di segnalare ad amici e parenti il luogo in cui ti trovi. 

Prima di iniziare l’azione di pesca valuta il moto delle onde per qualche  minuto, in modo da capire se c'è il rischio di essere travolto, e verifica che lo spot non sia scivoloso in modo da evitare pericolose cadute. 

E infine ti consiglio di non andare mai in scogliera con mare molto mosso. Perché i rischi aumentano in modo esponenziale. 

Prede insidiabili da questo spot

E adesso andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le prede che possono essere catturate da questo spot e le loro caratteristiche principali.

Inizio con una piccola premessa. La scogliera è l’ambiente più ricco in assoluto di vita marina. Parlare di tutte le specie presenti mi porterebbe a scrivere un articolo troppo lungo. Per questo parlerò solo delle prede più ambite o più comuni che puoi trovare in questo luogo. 

La spigola dalla scogliera

La spigola è la regina delle prede costiere. Questo predatore può arrivare a pesare oltre 10 kg e regalare grandi emozioni, specialmente perché si tratta di un pesce molto cauto che non abbocca facilmente. 

La spigola predilige la scogliera poco o mediamente profonda (quella che sprofonda subito a 1-2 metri) e raramente può essere incontrata nella scogliera profonda. Il motivo è che si tratta di una specie che caccia piccoli pesci con la modalità dell’agguato. Cosa che è molto più facile da attuare nelle scogliere di bassa o media profondità. 

Serra dalla scogliera

Il pesce serra è un pesce pelagico che negli ultimi anni è diventato sempre più presenti lungo le nostre coste. Questo grazie all’innalzamento delle temperature. Questo pesce è molto vorace e fa delle vere e proprie razzie di tutto ciò che incontra lungo il suo cammino. 

Tende a vivere in branchi via via più piccoli e lo si può trovare in qualsiasi tipo di scogliera, specialmente nel periodo giusto.

Il barracuda

Anche il barra è un predatore che ama particolarmente la scogliera e caccia in modalità agguato, ma lo fa in modo diverso dalla spigola, per questo lo si può trovare anche nelle scogliere profonde oltre che in quelle basse e medie.

Questo predatore può raggiungere i 10 kg e in genere abbocca molto più facilmente rispetto alla spigola. Vive i branchi molto grandi, e quando è in caccia invece tende ad essere più solitario. Anche il barracuda lo si può trovare in un certo periodo dell’anno che vedremo tra poco.

La lampuga

La lampuga è uno dei grandi predatori dei nostri mari che si avvicina alle coste durante la stagiona calda e predilige maggiormente le grandi profondità. Un combattimento con questo pesce in scogliera assicura grande spettacolarità, grazie ai balzi che compie fuori dall’acqua e alla sua combattività. 

La lampuga può raggiungere i 15-20 kg, anche se i più grandi che vengono pescati dalla riva pesano tra i 7 a i 10 kg. Si tratta di un pesce molto vorace, quindi se è in caccia abbocca facilmente.

Il tipo di scogliera migliore per incontrare questo magnifico pesce è la scogliera profonda. Come detto prima predilige le profondità anche dalla costa.  

Il dentice

Il re dei fondali è senza dubbio il dentice. Questo predatore può raggiungere la lunghezza di 1 metro e il peso di 15 kg. Si tratta di una delle prede più ambite della scogliera, sia per la sua combattività che per il fatto che non si tratta di una specie che non si fa ingannare facilmente

Questo predatore ama i grandi fondali e lo si può trovare nelle scogliere che hanno una profondità di almeno 10 metri. 

Periodo e orario migliore per fare spinning dalla Scogliera

orario migliore e periodo migliore per fare spinning dalla scogliera

Il periodo migliore per la pescare dagli scogli dipende molto dal tipo di specie che vuoi insidiare. 

Per la spigole il periodo migliore è l’inverno e la stagione fredda. Questo non vuol dire che non ci siano spigole d’estate, ma solo che in genere le catture di esemplari più grandi avvengono a ridosso del periodo della riproduzione che è l’inverno. 

Discorso cambia invece con serra e barracuda che sono presenti lunghe le nostre coste nel periodo più caldo che va dalla primavera fino all’autunno. 

Per il dentice il periodo migliore è quello della primavera e in particolare tra aprile e giugno, mesi in cui si avvicina alla costa per riprodursi. 

Per la lampuga e i tunnidi il periodo migliore invece è l’estate fino ad inizio autunno. 

Ecco una tabella riepilogativa a cui ho aggiunto anche gli orari migliori per pescare questi pesci dalla scogliera.

PREDATORE

PERIODO MIGLIORE

ORARIO MIGLIORE

Spigola

Inverno e inverno inoltrato

Notte o cambi di luce

Pesce serra

Fine primavera, estate, inizio autunno

Alba e tramonto

Barracuda

Estate, inizio autunno

Alba e tramonto

Dentice

Da aprile a giugno

Alba e tramonto

Lampuga e tunnidi

Estate e inizio autunno

Ore soleggiate, dalla mattina fino al tramonto

Attrezzatura ideale

Canna da spinning da scogliera

La scogliera per le sue caratteristiche molto particolarI ha bisogno di una canna da spinning più lunga. Il motivo è che andrai incontro a rocce e ostacoli o altezze e per poter lavorare bene la canna deve essere di almeno 2.40 per una scogliera medio-bassa e di 2.70 per la scogliera a picco sul mare.

Il casting della canna (quanto peso può lanciare) dipenderà dal tipo di predatori che vuoi insidiare e dagli artificiali che utilizzerai. Per generalizzare possiamo dire che una canna che lancia tra i 10 e i 40 grammi ti permette di lavorare con quasi tutte le specie di pesci presenti.

Articolo di approfondimento : Le migliori canne da pesca per lo spinning (entry level)

Mulinello, lenza e montatura per lo spinning in scogliera

Per questo spot ti consiglio un mulinello di 4000 per le spigole, i serra e il barracuda o un mulinello più grande, fino a 6000 per dentici, ricciole e tunnidi. 

Come caratteristiche per il mulinello consiglio un attrezzo di buona qualità. è meglio risparmiare sulla canna e spendere sul mulo perché farà la differenza nei combattimenti con i grandi predatori e per gestire al meglio i trecciati. 

La frizione consiglio quella anteriore e ti consiglio anche un imbobinamento a spire incrociate per evitare le fastidiose parrucche con il trecciato.

Per la montatura consiglio di utilizzare un buon trecciato per la lenza madre e un finale in fluorocarbon che andremo a scegliere in base al tipo di pesce che vogliamo insidiare. 

Articolo di approfondimento : I migliori mulinelli per lo spinning

Esche artificiali per la scogliera

Per fare spinning dalla scogliere possiamo utilizzare vari tipo di artificiali, la scelta dipende da fattori come le condizioni meteo (mare mosso o meno, luce) e il tipo di preda che vogliamo andare a insidiare. 

Di base consiglio di avere più artificiali per ogni tipologia, in modo da essere sempre pronti e poter andare alla ricerca dei pesci a qualsiasi profondità.

Esche da superficie 

Le principali che andremo ad usare sono i popper di piccole o grandi dimensioni in base alla preda, WTD per le spigole in scogliera poco profonda, e skipping lures per serra e lampughe e tunnidi.

I minnow 

Il minnow è l’esca classica per questa tecnica di pesca. Si tratta di un artificiale hard bait che può lavorare a diverse profondità. In scogliera possono funzionare i long jerk, minnow di grandi dimensioni che raggiungono i 21 centimetri. E possono essere lanciati molto lontano. 

Oppure i minnow di piccole dimensioni da 7 a 12 centimetri di utilizzare nelle vicinanze per insidiare prevalentemente la spigole, barracuda, sparidi e aguglie.

Jig

Per lavorare in profondità e andare e raggiungere pesci come il dentice hai bisogno di utilizzare piccoli artificiali di piombo che prendono il nome di jig. Si tratta dell’esca che si utilizza nello shore jigging una delle varianti dello spinning. 

Per andare ancora più nel dettaglio e capire quali sono gli artificiali migliori da usare (marca e  modello) ecco alcuni articoli di approfondimento che ho scritto per te : 

Sei pronto a fare spinning in scogliera?

In definitiva possiamo dire che la scogliera è uno dei luoghi migliori in cui puoi praticare questa pesca. Allo stesso tempo è uno degli ambienti più ostici da affrontare, siamo esposti al vento, difficoltà di movimento, alla potenza del mare e alla perdita dell'attrezzatura.

Ma prendendo piccole precauzione come ho detto nell’articolo si può pescare in sicurezza e perché no, catturare il pesce della vita. 

Buona pescata!

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