.st0{fill:#FFFFFF;}

Spigola: habitat e caratteristiche 

By  Alex

La Spigola è un pesce abbastanza comune, conosciuto in Italia con varie denominazioni che prendono ispirazione dalla sagoma di questo esemplare prelibato, con le sue peculiari pinne e la robusta forma strutturale.

Il suo nome scientifico è Dicentrarchus Labrax, una specie che presenta un corpo abbastanza lungo, affusolato e leggermente compresso ai lati, diffusa in acque costiere poco profonde soprattutto nei territori del Mar Mediterraneo, Mar Nero e Oceano Atlantico Orientale.

Biologia

La spigola è un pesce di dimensioni medio-grandi, che può raggiungere fino a 12 kg di peso corporeo e superare talvolta il metro di lunghezza. Presenta una bocca piuttosto ampia, con denti lunghi e aguzzi che servono per cacciare i piccoli pesci e i molluschi di cui si nutre.

La spigola va alla ricerca delle sue prede soprattutto di notte, con i suoi occhi grandi che l'aiutano ad avere un'ottima visibilità.

La colorazione di questo pesce può variare in base all'area geografica in cui cresce e alle caratteristiche delle acque, ma le sue pinne hanno generalmente una colorazione grigiastra-azzurrognola con delle sfumature metalliche.

La riproduzione della spigola

La riproduzione della spigola richiede l'intervento di più esemplari maschi per fecondare una sola femmina: nel Mediterraneo la riproduzione avviene nel periodo che va da dicembre a febbraio, mentre nei mari più freddi il periodo ottimale è la primavera. Le uova prodotte galleggiano nell'acqua e si dischiudono circa in 3 giorni, dando avvio alla ''fase larvale'', che durerà all'incirca 40 giorni.

Le spigole raggiungono la maturità sessuale tra i 4 e i 7 anni di vita, e si registra la presenza di individui molto longevi, la cui età massima arriva ai 30 anni. Mediamente però, la spigola vive tra i 5 e i 6 anni, per cui, considerando la tardività del raggiungimento dell'età riproduttiva, si invita i pescatori a rilasciare gli individui di basso peso perché ancora troppo piccoli per essersi riprodotti.

Habitat della Spigola

Come già anticipato, la spigola è un pesce abbastanza diffuso: presente soprattutto nelle aree del Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico Nordorientale. Questa specie si adatta facilmente a diverse condizioni climatiche e alle caratteristiche di salinità delle acque: predilige le acque poco profonde e ama insediarsi in ambienti riparati e rocciosi come i porti, dove trova più facilità nel cacciare le sue prede. Non è raro comunque trovarla sia in acque più profonde che nei pressi delle foci dei fiumi, avendo appunto questo pesce, grandi doti di resistenza e capacità adattative.

I posti migliori per pescare la Spigola

La spigola è un pesce molto ricercato nel settore ittico, in quanto è un prodotto largamente impiegato in cucina e raggiunge costi molto elevati sul mercato.

D'estate è più facile trovarla nelle acque poco profonde e in prossimità dei porti, dove ama insediarsi in superficie. Per la pesca invernale invece, conviene ricercarla in acque più profonde e più distanti dalla costa. Il periodo di riproduzione della spigola è un periodo prolifero per la sua pesca, in quanto, oltre ad avvicinarsi alla costa per cercare cibo, gli esemplari si spostano in gruppo, e sarà facile ritrovarle in grossi branchi da pescare.

Poiché, come anticipato, questi pesci amano risalire e stanziare fino alle foci dei fiumi, esiste anche la cosiddetta ''pesca in foce'' delle spigole, consigliabile durante l'intero anno.

Tecniche di Pesca alla Spigola

La spigola può essere pescata sia con esche naturali che artificiali, a seconda della tecnica che viene impiegata: la pesca alla bolognese e a surfcasting prediligono le esche naturali, mentre le tecniche dello spinning e della traina impiegano prevalentemente esche artificiali.

Le esche naturali preferite dalle spigole sono i vermi, i gamberetti o piccoli pesciolini sia vivi che morti. In generale la spigola non è difficile da pescare, ma ci sono alcuni accorgimenti, come adattarsi ai cambi climatici o al moto del mare, che possono favorirla ulteriormente.

Leggi anche: 10 consigli per pescare le Spigole a Spinning

Curiosità

La spigola è particolarmente attiva ai cambi di luce: alba e tramonto rappresentano infatti i momenti ideali per coglierla a caccia e auspicare che si avvicini con maggiore facilità all'amo.

Inoltre, i pescatori più esperti sapranno che le maree rappresentano un altro elemento che può giocare a favore, in quanto al cambio dei livelli di acqua corrisponderà un moto delle parti organiche presenti nel mare che avvierà un circolo nella catena alimentare, fino ad arrivare ai pesci più grandi, che saranno così più in movimento.

Infine, per la pesca della spigola sono da prediligere le giornate nuvolose e grigie, in quanto questa specie ama le perturbazioni, e questo cambiamento climatico è un elemento favorevole alla sua pesca.

L'autore - Alex

Appassionato di pesca e sport all'aria aperta sin da bambino, ama passare il suo tempo libero praticando Spinning e scrivendo articoli utili per aiutarti ad ottenere più risultati nelle tue battute di pesca.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Hai una domanda? Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}